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Attrezzatura da makeup artist, 100 consigli per chi sta iniziando: Parte 1

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Ciao a tutti,

State cercando idee e consigli per costruire il vostro “Kit da makeup-artis”?

“100 consigli per costruire l’attrezzatura da lavoro da makeup artist” raccoglie tutta la mia esperienza in merito.

Questo lungo articolo vuole provare ad essere un aiuto per chi sta iniziando, per chi ha iniziato da poco o sta frequentando una Accademia, per tutti coloro che hanno la necessità di costruire un proprio kit di lavoro con coscienza e ragionando già da professionista. Per “kit” si intende l’attrezzatura da lavoro, tutto quello che serve o può servire, non solo i cosmetici ma anche gli strumenti, il contenuto ed il (i) contenitore (i).

Con un attento sguardo anche al risparmio ed all’ottimizzazione.

Si tratta di un articolo piuttosto lungo, per questo al momento l’ho diviso in quattro parti:

 

  • Considerazioni generali, valigia, contenitori e accessori
  • Skin Care, struccanti, idratanti e altri prodotti
  • Pennelli
  • Cosmetici

 

Ci sono diversi prodotti che potete ritrovare anche nel negozio IL NEGOZIO e molti di loro sono di aziende con le quali sono affiliato. Non si tratta di sponsorizzazioni, tutto quello che vi propongo è stato da me acquistato negli anni, semplicemente nel caso doveste decidere di comprare online potrò beneficiare di una piccola commissione sul venduto. Vi ringrazio se vorrete aiutarmi in questo modo.

IMPORTANTE

A prescindere dalla commissione, all’interno dell’articolo troverete impressioni e valutazioni personali che vi spingono più che altro a valutare con attenzione quello di cui avete realmente bisogno soprattutto se vi trovate agli inizi e non avete grossi budget o non sapete bene cosa, dove, come e perchè acquistare.


 

Le mie raccomandazioni quando spiego o consiglio alcuni prodotti a miei studenti sono sempre in genere queste:

Ragionate come professionisti e non come consumatori

 

Non fatevi attrarre solo dal colore, dal finish, dalla pubblicità o da qualsiasi altra cosa che serve appunto ad “attrarre”. Il professionista non solo conosce il prodotto e lo usa e modula a suo piacimento per ottenere l’effetto desiderato, ma (lo capirete tra un paio di anni) ha anche la necessità e forse anche la responsabilità verso se stesso di ottimizzare gli acquisti, in particolare la propria attrezzatura in quanto questa dovrà rispondere a diverse esigenze strettamente legate al lavoro:

 

  1. Essere quanto più possibile compatta e senza sprechi.
  2. Deve essere resistente, in particolare il trolley o valigia o qualsiasi cosa decidiate di usare come borsa contenitore, facilmente lavabile che possa magari essere smontata per permettere una pulizia accurata negli angoli remoti.
  3. I prodotti e quindi la vostra attrezzatura devono essere funzionali, devono cioè rispondere alle funzioni del vostro lavoro e alle vostre personali. Guardate a voi e non agli altri.
  4. Deve essere sfruttabile al massimo e per lungo tempo e per diverse e sconosciute esigenze (esempio: è inutile comprare un ombretto/pigmento blu elettrico con riflessi bronzo che ricordano le spiagge di Alghero al tramonto in autunno ma sotto una determinata luce tirano fuori perlescenze arancioni che ricordano il mango e la papaya…se nel vostro kit mancano i colori fondamentali dei fondotinta/correttori necessari alla maggior parte delle carnagioni).
  5. I packaging devono essere resistenti e facili da maneggiare, pulire, ordinare e trasportare. Ancora meglio indirizzarsi verso prodotti “depottabili” per massimizzare l’esigenza al punto 1.
  6. I prodotti devono essere convenienti. Non vuol dire che devono costare poco, ma devono rispondere alle vostre personali esigenze che variano e varieranno nel tempo. E le esigenze sono quelle dei punti precedenti ma anche esigenze di immagine, di “scena” e di valore. Queste esigenze variano anche di molto se vi trovate a lavorare con un cliente privato  rispetto alla modella del set della campagna pubblicitaria del secolo, del brand più in voga in quel momento o piuttosto con la sposa Extra Lusso.

 

Non è necessario avere tutto e subito, in particolare se avete iniziato da poco o comunque se non avete particolari lavori.

Cercate di iniziare a ragionare da imprenditore: per ogni lavoro pagato destinerete una parte a voi per esigenze personali e la restante la destinerete agli investimenti per il vostro lavoro, tra cui la vostra attrezzatura.

Il mito di avere mille cosmetici è da sfatare. Almeno per quanto riguarda me.

Ovviamente se si hanno risorse infinite (beati voi, parliamone!) la situazione potrebbe essere diversa, ma di sicuro inizialmente si pensa che il makeup artist abbia a casa tonnellate di cosmetici e mobili stracolmi di ogni bene. Nel mio caso non è così di sicuro.

Fatte queste premesse, passiamo alla parte pratica.

Le tante (in realtà non così tante) guide per costruire il proprio kit che trovate in giro iniziano molto spesso dai pennelli. Ed effettivamente investire in un pennello è importante più di altre cose per quel che concerne la propria attrezzatura di lavoro.

In questa guida inizierò invece dai

contenitori.

 

La scelta di un trolley o di una borsa o di altro contenitore è stato per me un percorso abbastanza lungo e ancora oggi non sono del tutto soddisfatto. Ad ogni modo la scelta dovrebbe essere, secondo la mia opinione, fatta e pensata partendo dalle reali esigenze personali. Valutate quanto lavoro avete davanti a voi per i prossimi mesi, che sia in collaborazione o meno, che siano stages o altro non ha importanza.

Vi dovrete spostare spesso dalla vostra città? Dovrete prendere mezzi come treno o aereo o potete spostarvi solo in macchina o a piedi o in autobus? Scegliete qualcosa di comodo, compatto, facilmente trasportabile e che possa essere affiancato ad altre valige. Perchè se viaggiate e state fuori per X giorni…un paio di mutande e una maglia li vorrete anche portare per il cambio no? E considerate appunto che sarete sempre voi a trasportare tutto, la vostra attrezzatura di lavoro e i vostri effetti personali.

Ci sono tante soluzioni oggi con costi e funzionalità differenti. Secondo la mia opinione, la mia esperienza personale e i tanti scambi di opinione avuti fino ad oggi, posso dire che ci si divide in due:

 

Chi predilige valigie “impostate” e rigide, con gli scomparti già decisi dalla fabbrica e divisori che si possono spostare ed adattareChi predilige soluzioni più “mobili” e personalizzabili

 

A prescindere da queste considerazioni, iniziate comunque con qualcosa di “economico” come un trolley rigido o semirigido o una borsa capiente. Con il tempo e i guadagni penserete anche ad altro.

Prima che inidirizzarvi ad una scelta specifica del trolley, mi sento di raccomandarvi la scelta di pochette e contenitori adatti ed adattabili al nostro lavoro. In particolare se sceglierete una valigia “free style”.

Il prodotto migliore ad oggi sono le pochette rettangolari di tessuto impermeabile con il lato superiore trasparente, Zuca è il brand più famoso che le produce ma le trovate anche di Nanshy, Esum, Make Up Forever. Non sempre sono facilmente reperibili online considerando il prezzo, le spese di spedizione eventuali e le spese doganali.

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Le più facili da reperire sono sicuramente quelle di Zuca, le trovate sul sito ufficiale, a volte su Amazon (considerate le eventuali spese) sullo shop online di Kryolan (considerate però che sono brandizzate Kryolan) o altri portali.

 

Facili anche da reperire sono quelle di Nanshy   che trovate anche nel Negozio o direttamente qui

pochette-makeup-pro-nanshy-carlocapezzera-borsa-trucco

 

Considerate all’inizio o in futuro anche una o due pochette termiche perchè in alcuni casi saranno strettamente necessarie se non volete rischiare di ritrovarvi correttori, fondotinta e prodotti cremosi o altro completamente liquefatto con danno economico non indifferente. O semplicemente adattate una qualsiasi borsa termica non troppo grande.

 

Contenitori per pennelli

 

Anche qui possiamo ritrovare due “categorie”, chi preferisce la cintura o il contenitore che si arrotola e chi predilige invece “il tubo”.

 

Personalmente non amo la cintura anche se riconosco che in alcuni casi potrebbe essere utile ed ho optato da tempo per il tubo contenitore. Ho usato per molto tempo quello di Make Up Forever ma non lo trovo resistente e capiente come quello di Nanshy che potete trovare qui

Nanshy-contenitore-per-pennelli-brush-holder.jpg

Per quanto riguarda la cintura non mi sento di indirizzarvi verso particolari modelli perchè al momento non la uso, ma ne trovate di ottima fattura e convenienti di MAC Cosmetics, Zoeva, Wycon, Nanshy, solo per nominarne alcune.

Pensate sempre a cosa fa meglio per voi, considerando il tipo di prodotto, la trasportabilità, la funzionalità, la resistenza e la reale utilità.

Contenitori per cosmetici o utensili

Un altro tipo di contenitori che mi è stato utilissimo quando ho avuto la ulteriore necessità di compattare e rendere tutto “veloce” sono stati i contenitori per prodotti in crema e di altro tipo di  Vueset.

Ne ho provati e ne provo ancora di diversi ma questi sono al momento insuperabili. Compatti e funzionali, resistenti e a chiusura ermetica. Possono anche andare in microonde nel caso si voglia appianare il contenuto facendolo appena liquefare. Ne esistono di diverse forme adatte anche alle forcine per capelli, elastici, ciglia finte etc. Al momento su Amazon potete trovare solo i due modelli da 12 e 24 scomparti, particolarmente adatti per rossetti, correttori e fondotinta o ombretti in crema.

Potete però cercarli su Beautylish ad esempio

Qui vi inserisco quelli che attualmente sono presenti su Amazon, considerate anche le spese di spedizione e l’eventuale convenienza di acquistarli altrove.

Altro tipo di attrezzatura e accessori

Vi potranno essere molto utile uno o più “spray bottle” piccoli per acqua, alcol o altro liquido, qualcosa di questo tipo

Per quanto riguarda i dischetti struccanti vi consiglio di averli ovali o quadrati ma grandi. Evitate quelli piccoli perchè ne sprecherete molti, mentre con quelli grandi ne basteranno due o tre generalmente.

Qui un esempio

Altro tipo di attrezzatura e accessori

Vi potranno essere molto utile uno o più “spray bottle” piccoli per acqua, alcol o altro liquido, qualcosa di questo tipo

Per quanto riguarda i dischetti struccanti vi consiglio di averli ovali o quadrati ma grandi. Evitate quelli piccoli perchè ne sprecherete molti, mentre con quelli grandi ne basteranno due o tre generalmente.

Qui un esempio

Il piegaciglia per me è indispensabile, non lo è per tutti. Ad ogni modo ne ho provati diversi e generalmente sono tutti ottimi. MAC Cosmetics sia il normale che l’half, quello di KIKO e altre marche. Tuttavia i miei due preferiti in assoluto sono questi due, di Shu Uemura e di Kevyn Aucoin. Il costo è maggiore rispetto agli altri, quindi valutate se effettivamente è il caso rispetto ad altre cose più importanti.

Spugnette

 

Quali usare?

Quelle che vi servono e con le quali vi trovate meglio.

I classici “spicchi” monouso sono sempre utili e può servire sempre averne alcuni a disposizione. Oltre a questi però è molto probabile che amerete usare spugnette tipo “Blender”. La scelta è vostra e sta a voi sperimentare, io posso dirvi quelle che ho provato e trovo valide.

La prima su tutte è la Beauty Blender originale che ormai trovate in diversi colori e diversi formati. E’ senza dubbio tra le migliori.

La seconda è di Real Techniques, sono ottime le classiche grandi arancioni e le mini.

Ottima è anche quella di KIKO, Precision Make Up Blender (attenzione non la Make Up Blender che è più chiara, perchè è più dura e non rende)

Ce ne sono di altre marche e tipologie, vi consiglio però di non farvi attirare dal costo a volte irrisorio che però sprecate su un prodotto poco valido ( è spesso duro, non assorbe acqua e si espande poco o niente etc etc).

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Spatola e Mixing palette

Serviranno, anche se personalmente preferisco utilizzare le mani, ma di sicuro la spatola (più di una) sono necessarie per prelevare i prodotti senza contaminarli.

Qui la scelta sta a voi considerando il budget e le vostre priorità. Se da un lato avere la palette marca MAC Cosmetics o Kryolan o MUFE “fa scena”, oggi su Amazon e Aliexpress se ne trovano a prezzi stracciatissimi. Qui di seguito ne inserisco di tre tipi, vi posso consigliare di prediligere quella completamente piatta o con pochi “scomparti”, evitate quelle in plastica da pittore perchè in acciaio non solo dureranno praticamente in eterno ma saranno perfettamente igienizzabili senza assorbire il pigmento.

Scovolini per il mascara

Vi servono, non potete farne a meno. E se potevate farne a meno “pre-Covid” perchè tanto pulivate lo scovolino, oggi no.

Vi consiglio di acquistarne in grandi quantità perchè risparmiate, anche su Aliexpress o altri Market li trovate a costi molto bassi ma dovete magari aspettare tempi di consegna molto lunghi. Potete sempre comprarne 50/200 e poi attendere gli altri anche per qualche mese. Vi consiglio i classici neri o colorati e non quelli flessibili, perchè…sono belli ma inutili.

 

Pinzette

Vi serviranno per due usi principali

  1. Per applicare le ciglia finte
  2. Per rimuovere peletti indesiderati

 

Forbici

Un paio piccole per tagliare le ciglia finte o peletti delle sopracciglia. E’ necessario che siano in metallo resistente per poterle pulire e sanificare con alcool.

 

 

Piumino

Il piumino può non essere strettamente necessario, ma è sempre bene averne almeno uno o più. Non tanto per applicare la cipria (anche) ma per poggiare la mano sul viso senza sporcare. Non è necessario spendere una fortuna, anche se il piumino di MAC Cosmetics in velluto morbido e peloso è forse il migliore.

Temperino

Direi indispendabile, ma non è facile trovare quello che funziona bene e tempera con una bella punta senza romperla. Tra i migliori c’era lo “Sharpener” di KIKO ma ultimamente ne hanno fatto una versione nuova che non mi soddisfa. Se trovate quella vecchia ancora allora è ottima. Altrimenti di MAC Cosmetics o di Kryolan sono quelli che ho provato ed uso e sono ottimi.

 

 

Altri strumenti da avere quasi obbligatoriamente

Cotton fioc

vi consiglio quelli classici con la punta arrotondata di piccole dimensioni o quelli leggermente appuntiti o i mini. Sconsiglio quelli con la punta troppo grande.

Salviette umidificate

Vi serviranno per pulire le mani o altro, non per struccare. Indirizzatevi verso le salviette per bambini dunque e non verso le salviette struccanti perchè costano di più e non vi servono.

Veline o altro tipo di fazzoletti asciutti

Servono per molteplici usi, asciugare, pulire, tamponare. Ma serviranno anche agli altri protagonisti sul set, molto spesso attingeranno alla vostra attrezzatura per diversi motivi. Siate disponibili ma anche attenti ai vostri strumenti.

Asciugamani monouso

Da usare principalmente per preparare la postazione di lavoro evitando di poggiare le cose direttamente sulla superficie. Sconsiglio asciugamani in spugna perchè devono essere sempre perfettamente puliti e sanificati. Questi invece si usano e si buttano e sono facili da trasportare se ogni volta ne mettete da parte cinque o sei da portare con voi.

Temperino

Direi indispendabile, ma non è facile trovare quello che funziona bene e tempera con una bella punta senza romperla. Tra i migliori c’era lo “Sharpener” di KIKO ma ultimamente ne hanno fatto una versione nuova che non mi soddisfa. Se trovate quella vecchia ancora allora è ottima. Altrimenti di MAC Cosmetics o di Kryolan sono quelli che ho provato ed uso e sono ottimi.

 

 

Altri strumenti da avere quasi obbligatoriamente

Cotton fioc

vi consiglio quelli classici con la punta arrotondata di piccole dimensioni o quelli leggermente appuntiti o i mini. Sconsiglio quelli con la punta troppo grande.

Salviette umidificate

Vi serviranno per pulire le mani o altro, non per struccare. Indirizzatevi verso le salviette per bambini dunque e non verso le salviette struccanti perchè costano di più e non vi servono.

Veline o altro tipo di fazzoletti asciutti

Servono per molteplici usi, asciugare, pulire, tamponare. Ma serviranno anche agli altri protagonisti sul set, molto spesso attingeranno alla vostra attrezzatura per diversi motivi. Siate disponibili ma anche attenti ai vostri strumenti.

Asciugamani monouso

Da usare principalmente per preparare la postazione di lavoro evitando di poggiare le cose direttamente sulla superficie. Sconsiglio asciugamani in spugna perchè devono essere sempre perfettamente puliti e sanificati. Questi invece si usano e si buttano e sono facili da trasportare se ogni volta ne mettete da parte cinque o sei da portare con voi.

Termino da dove ho iniziato e cioè parlando di

 

Trolley, borsa, valigia

Probabilmente tra le migliori soluzioni c’è l’ormai famoso “Zuca”. Effettivamente è una soluzione ottimale considerando la capienza, il peso relativamente leggero, la trasportabilità estrema, la resistenza altrettanto tale che vi permette anche di utilizzarlo come seduta per voi magari durante l’attesa di un terno o per la/il modella/o.

Per quanto riguarda me non sono partito “subito” con lo Zuca, perchè si tratta comunque di un acquisto importante tra i 250 e i 330€ a seconda del modello e del market dove lo acquistate. Ci sono arrivato quando il lavoro ha iniziato a girare e perchè avevo effettivamente necessità di spostarmi agevolmente in macchina, in treno, in aereo, in calesse o in nave.

Ci sono diversi modelli (colori a parte) tra cui scegliere, ma quelli più adatti sono il

Pro Artist

e lo Sport Artist

La differenza tra i due sta nelle ruote, nello Sport sono due e “salgono le scale” nel Pro è una sola. Oltre a questa differenza quasi “inutile” l’altra sostanziale sta nelle misure. Nel Pro avete spazio per inserire cinque pochette impilate ma avete un certo rientro all’altezza delle ruote. Nello Sport entrano quattro pochette ma non c’è rientro alal base. Inoltre il Pro rispetta le direttive FAA e potrebbe andare nelle cappelliere dell’aereo. Tuttavia diventa quasi inutile per noi truccatori questa caratteristica, perchè difficilmente il contenuto di un makeup artist passerà i controlli del Check in come bagaglio a mano. Però il trolley può essere usato anche per altro e rimane comunque molto comodo per le sue caratteristiche.

 

Per il resto si tratta di un prodotto estremamente versatile, resistente, facilissimo da manovrare e che potete accoppiare anche ad una seconda borsa da impilare e fissare sul manico telescopico oltre ad accessori come due borse aggiuntive sui lati.

Di contro dovete essere estremamente accorti a compattare tutto affinchè entri senza costringervi ad una borsa aggiuntiva che diventa quindi “di troppo”.

 

Ma non crediate che “avere lo Zuca” faccia automaticamente il professionista perchè non è assolutamente così. Ci sono tante diverse soluzioni.

Per quanto riguarda me ho adottato agli inizi il classico “trolley da elettricista” che trovate credo ancora da Leroy Merlin ma che ho sempre trovato estremamente pesante, ingombrante, poco funzionale e poco pratico. Frequentavo ancora il corso quando passai ad un normale trolley con delle pochette di poco valore che infatti si ruppero presto. Da qui iniziai a capire che spendere 1 o 2€ per cose che durano poco e ti costringono a spenderne nuovamente 1 o 2 la settimana dopo, equivale a buttare soldi.

Mi fermo qui ma nella quarta parte aggiungerò alcuni pensieri su altre borse e attrezzi utili ma non indispendabili.

 

Se vi è piaciuto e vi interessa l’argomento, commentate o condividete e fatemi sapere. A presto!

 

 

 

 

3 commenti
  1. Sara
    Sara dice:

    Come sempre ottimi consigli da parte di un ottimo insegnante!
    Sempre più contenta di imparare da un professionista come si deve. Ovviamente già segnata la “lista della spesa” da spuntare poco a poco. :)

    Sara,
    allieva all’ Accademia del Make-up nella succursale di Padova.

    Rispondi

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